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Bermuda

DESCRIZIONE

Scoperte nel 1503, vennero subito denominate le Isole del Diavolo, perché temute dai marinai spesso vittime dei naufragi che avvenivano presso le loro coste insidiose a causa della barriera corallina che circonda l'arcipelago. In realtà non c’è nulla di più paradisiaco di questo gruppo di isole e isolette (circa 180 più piccoli scogli) che sono di una sublime spettacolarità, per le acque cristalline e le distese di sabbia tra il rosa e il malva, per via dei frammenti di coralli che si mescolano all'arenile. Le 7 isole maggiori sono collegate tra loro da ponti che la rendono un'unica isola lunga circa 33 chilometri, per una superficie totale di un fazzoletto, circa 50 chilometri quadrati. 
Questo arcipelago peraltro ha un fascino legato non solo alle sue spiagge coralline, ma anche alla sua storia. Hamilton, la capitale, è una città vivace ma il primo insediamento permanente sull'isola fu St. George's Town (capitale fino al 1815) nonché il più antico centro abitato inglese delle Americhe (fu fondata nel 1612). La storia di questi luoghi si respira anche al Royal Naval Dockyard, il porto, scalo e cantiere navale, in cui basta una passeggiata per ritornare alle atmosfere della guerra di indipendenza americana, come ai conflitti mondiali del ‘900. 
Alle Bermuda bisogna abbandonarsi ai ritmi dolci e rilassati del luogo: spegnere i cellulari, noleggiare una bicicletta o uno scooter per muoversi agevolmente e degustare le inebrianti specialità, come i tipici cocktail "Dark and Stormy" e "Rum Swizzle", e la torta al rum in una delle tante varianti. Controindicazione: dopo qualche giorno trascorso così, salire su un aereo per tornare sarà ancora più difficile!

Un viaggio, un’esperienza
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